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Bugo

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Intervista a Bugo (Cristian Bugatti)

Il Messaggero 03.11.2011

Tornerà all’Urban di Perugia sabato prossimo uno degli artisti più sfuggenti della scena italiana. Stiamo parlando di Cristian Bugatti, meglio conosciuto come Bugo, che porterà per la prima volta in Umbria le canzoni del suo recente album Nuovi rimedi per la miopia. Un originale testimone della nostra contemporaneità, un artista in continuo rinnovamento, un musicista che non smette mai di stupire e che anche per la data perugina si prepara ad un live ricco di sorprese.

Il tour è partito da poco, quali sono le prime impressioni? 

«Ci sono già ottimi riscontri. Quando il pubblico applaude durante una canzone e non solamente alla fine è davvero il massimo! Una sensazione bellissima».

Eppure i fan più radicali non sembrano aver accolto benissimo il tuo primo singolo…

«Già, direi che non è piaciuto all’ambiente più alternativo. I blog sono stati molto severi, ma Qualcosa di più importante è semplicemente una canzone d’amore scritta per mia moglie, non c’è niente di meditato. Addirittura c’è chi ha detto che ho fatto delle scelte per andare contro qualcuno: io contro gli alternativi? Sinceramente ho altre cose a cui pensare».
Il nuovo album è molto introspettivo rispetto ai precedenti lavori, perchè?

«È un disco che parla di quello che provo io, molto personale. Penso che per poter incidere ancora di più sulla realtà che ci circonda ognuno di noi dovrebbe chiedersi chi sono io? Auguro a tutti di domandarsi io cosa posso fare? È quello che mi sono chiesto scrivendo questo album».
Hai recentemente partecipato al film di Francesco Lagi Missione di pace. Cosa pensi dell’esperienza come attore?
«È stato fantastico conoscere persone come Silvio Orlando, Francesco Brandi e Alba Rohrwacher. Sul set si respirava grande leggerezza, pur lavorando con estrema professionalità e trattando un tema impegnativo».
Quindi anche lì c’era entusiasmo?

«Credo che ognuno ha il suo modo di reagire alle difficoltà: spesso confondiamo la leggerezza con la faciloneria, cosa sbagliatissima. Che dovremmo fare, sparare a Benigni perchè tratta con leggerezza temi delicati? La ricerca della soluzione positiva è fondamentale».
Tra l’altro uno degli attori del film è il perugino Filippo Timi…
«Sì! Lo inviterò alla data all’Urban ma lui vive a Milano quindi sarà difficile che venga. Gli manderò un sms con scritto “manchi solo tu!”».

Competenze

Postato il

3 Novembre 2011