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Tre Allegri Ragazzi Morti

Tre Allegri Ragazzi Morti

Tre Allegri Ragazzi Morti: intervista a Davide Tofolo

Il Messaggero 24.03.2007

Trasgressioni e prevenzioni. Rock duro e bionde di “fuoco”, ma il tutto all’insegna del divertirsi in sicurezza. Perchè i pericoli della notte sono sempre dietro l’angolo. Si può? Certo che sì. I “templi del sabato sera” si stanno organizzando, e in alcuni casi si sono già organizzati per coniugare la necessità del divertimento e quella della sicurezza. Tre Allegri Ragazzi Morti al Rock Village di Ponte San Giovanni, la pornostar Brigitta Bulgari ospite dell’Etoile di Madonna del Piano. Le “punte” di un programma del “saturday night” pronto a soddisfare tutti i gusti.
Andiamo con ordine. «L’Umbria ci piace molto, non possiamo che aspettarci una serata speciale». Così Enrico Molteni, bassista dei Tre Allegri Ragazzi Morti, annuncia l’arrivo della band friulana a Perugia, nuova tappa del tour che ha seguito l’ultima fatica della band: La seconda rivoluzione sessuale. «E’ un disco fresco, ballabile, divertente», spiega. «E’ un disco che fa compagnia e che dopo pochi ascolti si lascia cantare volentieri». Dodici brani carichi di energia rock “sporcati” da influenze dance piuttosto che rap, rimanendo però legati a quei climi naif ed adolescenziali che non abbandonano la band. «Il nostro progetto musicale è cresciuto in modo sano e naturale nel tempo – continua il bassista, che suona insieme a Davide Toffolo (chitarra e voce) e Luca Masseroni (batteria) – La più grande soddisfazione è legata però al calore della gente, delle persone che ci seguono. E’ un’emozione impagabile». Oltre alla musica, il progetto è legato saldamente ad un atteggiamento del tutto particolare nei confronti dell´immagine: ai concerti suonano indossando maschere che rappresentano teschi stilizzati (pregando il pubblico di non scattare fotografie quando mostrano il viso) e tenendole anche nelle poche interviste rilasciate a televisioni. Il fondatore del gruppo, Toffolo, è infatti anche un noto fumettista e questo influenza i lavori della band: «Per noi è fondamentale l´incontro tra musica e fumetto e ancora non abbiamo capito se siamo di più da un lato o dall’altro». Un’onda punk-rock travolgente, unita a momenti di pura catarsi per chi si lascerà trascinare: «Il punk è rimasto nella trama della società odierna; ci ha insegnato che si può fare ciò che si vuole, basta crederci».

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Postato il

24 Marzo 2007