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Marco Cocci

Marco Cocci

Intervista a Marco Cocci (Malfunk)

Il Messaggero 07.01.2012

Sono 24 le candeline che, idealmente, questa sera spegnerà il Norman di Boneggio. Uno dei club perugini più longevi ed anche uno dei locali più amati dagli umbri in cerca della migliore musica underground in circolazione. Una festa che si preannuncia scoppiettante, visto che sul palco saliranno i torinesi Brain of Jam con il loro coinvolgente tributo ai Pearl Jam. Front-man della band è Marco Cocci, già vocalist dei Malfunk e celebrato attore, che con il Norman ha un rapporto ormai ultra decennale ed è pronto a dare il massimo per celebrare al meglio la ricorrenza.
Si è già esibito varie volte in questo Club, come lo trova?
«Assolutamente straordinario. E’ da oltre 15 anni che mi capita di suonarci, ed il bello è che la sua anima è rimasta sempre uguale. Sono affezionato a questo posto e credo che rispecchi molto anche i perugini: anche a loro continua a piacere questo locale, nonostante i tanti cambi generazionali, è come se tramandasse una storia. In effetti quando torno qui ritrovo molti amici che magari ora hanno come me 40 anni, ma che ogni tanto amano regalarsi una serata come ai vecchi tempi».
Sarete cerimonieri di una ricorrenza importante
«Sono molto felice di questo. Ricordo che l’ultima volta che salii sul palco del Norman (era l’aprile 2010, ndr) suonammo per oltre 2 ore e un quarto. Alla fine passai il microfono a un ragazzo che era in prima fila e gli dissi di cantare lui: voleva ancora canzoni ma eravamo davvero sfiniti. Anche questa volta vogliamo dare tutto quel che abbiamo, per festeggiare con la musica questo compleanno ed anche la tenacia di Fofo, il gestore, che continua a resistere nonostante tutto».
Del resto la musica per molti è più che una passione, ma una necessità. Per lei?
«Decisamente una necessità. La storia che mi lega ai Brain of Jam ne è un esempio: mi ero trasferito a Torino per lavoro, sarei dovuto rimanerci quasi un anno quindi ho cercato su internet qualcuno con cui suonare; trovai l’annuncio di questi ragazzi in cerca di un cantante e gli mandai una mail. Così è iniziato tutto».
Ma lei ora vive a Roma, giusto?
«Sì, ma suonare cover è meno impegnativo in questo senso. Noi non facciamo le prove o meglio, non le faccio io. Il resto della band prepara le canzoni rispettando gli arrangiamenti originali e poi ci ritroviamo direttamente sul palco».
In effetti nei vostri live si respirano le stesse atmosfere create dai Pearl Jam. Da cosa nasce la sua passione per questa band?
«Posso affermare che è la band che mi ha fatto fare più follie per andare a vederli. La mia è una passione che è nata quando sono nati loro, anche se ad oggi non li ascolto più. Un po’ è perché li ho ascoltati tanto, ma ammetto che gli ultimi lavori non mi piacciono. Ho comprato anche l’album di Eddie Vedder suonato con l’ukulele… un gesto d’amore. Dopo il secondo ascolto ho lasciato perdere. Anche Olè, l’ultimo singolo dei Pearl Jam, non mi convince per niente».
Crede che ad un certo punto le band famose dovrebbero smettere di salire sui palcoscenici?
«Non sono mai stato ad un concerto dei Rolling Stones e questo mi dispiace. Dopo il film di Scorsese però posso dire che non ci andrò mai. Sono persone che dovrebbero stare a guardare i nipoti e non fare quel che fanno. Prendiamo i R.e.m., se non si fossero ritirati avrebbero rischiato di diventare cover band di loro stessi».
Quindi anche i Pearl Jam secondo lei sono al capolinea?
«Personalmente ai Pearl Jam auguro una carriera longeva come quella dei Rolling Stones e andrò a vederli anche quando avranno 70 anni. Certe passioni vanno davvero al di là del tempo».
Questa sera al Norman, prima e dopo il live, ampio spazio alla discoteca rock; in console, oltre a Fabrizio Fofo Croce saliranno anche i deejay del gruppo perugino Pacerumore capitanati da Alessandro Fkz Franconeri e Gianluca Prinz Liberali, poi Riccardo Schippa (voce dei Frost) e Giulio Nucleo Capuani. Infine i deejay residenti Astio e Hansel & Gretel mentre l’altra sala sarà in mano ai due sound-sytems perugini I-shence e Bashfire per una vorticosa dance-hall. Tutto avrà inizio alle 23.

Competenze

Postato il

7 Gennaio 2012